Furto in casa del sindaco Prese le tre ladre chic

  • Milano

Giovani, eleganti e scaltre: ecco chi sono le tre ladre rom che hanno rubato in casa del sindaco Sala pochi giorni fa. Vestivano Chanel o Prada e in borsetta non portavano rossetti ma cacciaviti e grimaldelli. Il loro bottino soprattutto abiti firmati,  contanti e gioielli. Sono state arrestate dopo aver fatto visita nella casa del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il 27 maggio, mentre il primo cittadino era in Liguria per il weekend. Da lì avevano portato via un Rolex, gioielli e una macchina fotografica.
La banda - denominata dagli agenti che le hanno arrestate le "pantere del furto" - è finita nella rete delle volanti il 2 giugno: sono Gina Beltrame, nata in Germania nel '99, Claudia Ristevski, romana classe '98 e D.O. francese di 13 anni, anche se esami radiografici le hanno attribuito 16 anni.
 Ad incastrarle sono state le telecamere della zona Brera - dove risiede Sala - e una impronta ritrovata dalla Scientifica in un armadio dell'abitazione messa a soqquadro. Nel loro covo, una villetta bifamiliare in via Leopardi a Bollate, sono state rinvenute decine e decine di abiti, borse e altri accessori rubati. Non solo, c'erano diverse scatole piene di mazzette con banconote false. La procedura di indagine seguita, secondo quanto riferito dalla polizia, sarebbe quella standard in tutti i casi di furto in appartamento. 

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