Dall'arrivo di Aruba duecento posti di lavoro

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ROMA Il quarto data center italiano di Aruba nascerà a Roma: secondo il cronoprogramma dei lavori l’ Hyper Cloud Data Center -questo il nome- sarà completato entro la primavera del 2020 nel Tecnopolo Tiburtino, periferia est della città. La buona notizia per Roma riguarda la ricaduta occupazionale: saranno circa 200 i nuovi posti di lavoro.
Una struttura immensa
L’investimento, 300 milioni di euro in cinque anni, servirà a tirar su una struttura di 74 mila metri quadri di cui 52 mila destinati al data center e, di questi, 30 mila per le sale dati. Aruba, società italiana, offre infatti servizi di data center, web hosting, e-mail, pec e registrazione domini.  La struttura sarà in grado di erogare fino a 66 MW di potenza, prodotti al 100% da rinnovabili. Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio (dove ieri è stato presentato il progetto) ha sottolineato che «si tratta di investimenti importantissimi per la città, anche considerando l’indotto». «Non è vero che qui va tutto male - ha invece rivendicato la sindaca Virginia Raggi - oggi raccontiamo la storia di una azienda italiana che non fugge all’estero ma  investe in Italia. Dobbiamo essere la start up city d’Europa». Stefano Cecconi, ad di Aruba: «dare risposta alle necessità del pubblico e delle aziende del centro e sud Italia: è stato il mercato a convincerci». an.be.

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