Svelate le candidature per i Nastri d'argento

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ROMA Nastri grandi firme con una decina di registi in primo piano e una sfida “a sette” per la regia e le commedie. In pole position per il miglior film: Loro di Paolo Sorrentino, Dogman di Matteo Garrone, Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher e A Ciambra di Jonas Carpignano.

Quest’anno sono in tutto 47 i film dei Nastri d’Argento in gara - selezionati tra 134 titoli in uscita dal 1° giugno 2017 al 31 maggio 2018 (tra i quali 47 opere prime e ben 51 commedie) - che vedono in testa, con il maggior numero di candidature anche Ammore e malavita dei Manetti Bros. e A casa tutti bene di Gabriele Muccino, già premiato - oltre le candidature - con un Nastro speciale all’intero cast.

Per la migliore regia, con Sorrentino, Garrone e Guadagnino, sono candidati anche Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek, Paolo Franchi e Susanna Nicchiarelli.

Tra i film più “nominati” anche Napoli velata, Nico,1988, Figlia mia, The Place e - tra le commedie - Benedetta follia, Come un gatto in tangenziale e Smetto quando voglio-Ad Honorem in competizione con Io sono tempesta e  un outsider come Metti la nonna in freezer dei due giovanissimi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

Per quest’anno, in particolare, una grande rappresentanza di attori candidati. Oltre alle tradizionali “cinquine” dei migliori protagonisti e non protagonisti per la prima volta sono in una speciale selezione anche gli interpreti della Commedia, che festeggia il suo decimo anno nel palmarès dei Nastri.

Intanto, Paolo Taviani riceve un Nastro speciale per Una questione privata, anche in omaggio al fratello Vittorio. A Gigi Proietti (Il premio di Alessandro Gassmann) un Nastro alla carriera.    E, ancora, i premi “internazionali” per due film girati in lingua inglese in America: Vittorio Storaro per la “cinematografia” de La ruota delle meraviglie di Woody Allen, e Paolo Virzì (Ella &John - The Leisure seeker) con Helen Mirren e Donald Sutherland. 

Due, infine, i nuovi riconoscimenti che la 72esima edizione del Premio inaugura quest’anno: il Nastro “Argentovivo” - cinema&ragazzi che va per la prima edizione a Gabriele Salvatores per Il ragazzo invisibile-Seconda Generazione e il Nastro della legalità, annunciato nei giorni scorsi, al film per la tv di Daniele Vicari Prima che la notte, sulla storia del giornalista Giuseppe Fava assassinato dalla mafia - lo ritira il protagonista Fabrizio Gifuni con i produttori Rai Fiction e, per IIF, Paola e Fulvio Lucisano. 

Al Teatro Antico di Taormina, sabato 30 giugno, il gran finale.

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