Roseline, esperienza oltre il teatro

  • Roseline Caterina Cottafavi

MILANO Un’esperienza teatrale per cento persone a sera che si fa anche esperienza di vita dove non esistono né palco né platea. È il tocco di “Roseline”, originale ed appassionante forma di spettacolo che verrà ospitata giovedì, venerdì e sabato, alle 20.30, e domenica, alle 18.30, a Palazzo Calchi Taeggi, suggestivo edificio in disuso di Corso di Porta Vigentina 15.

È qui che viene ambientato questo dramagate che parte dall’idea del talentuoso regista appena 24enne Paolo Sacerdoti, conosciuto con il nome d’arte di Satch. L’idea è quella di catapultare il pubblico in un universo parallelo fatto di esperienze multisensoriali, narrazioni a più livelli e ambientazioni complesse. Come? Lo spettatore, munito di cappuccio igienizzato fornito dallo staff, con cellulare rigorosamente spento, si trova ad esplorare tutti gli spazi scenici messi a disposizione nel Palazzo passeggiando tra le stanze fatiscenti ed i piani dismessi del Palazzo e vivendo la vicenda fianco a fianco degli undici attori di nazionalità diverse, tra cui l’italiana Caterina Cottafavi.

Si assisterà così, scegliendo in prima persona chi degli interpreti seguire di volta in volta e in quali location del Palazzo, a una vicenda fatta di lotte di potere e intrighi, conflitti fratricidi e strane sparizioni che s’ispira, recitata in inglese, allo shakespeariano “Amleto” con la sensazione di trovarsi quasi, alla fine, all’interno di un film (Info: roseline.com).

 

ANTONIO GARBISA