Diritti tv, stop Mediapro via alla trattativa privata

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CALCIO Diritti tv: è finita (per ora) male, malissimo per Mediapro. Ieri infatti nell’assemblea di Serie A è passata la linea Malagò-Micciché, con il voto all’unanimità della risoluzione del contratto con il gruppo spagnolo. Motivo: inadempienza (non ha versato la fidejussione da un miliardo e 50 milioni). Cosa succederà adesso, a meno di tre mesi dall’inizio della nuova stagione di Serie A? La road map esiste: trattativa con tutti gli operatori interessati, bando-lampo e trattativa da chiudere  entro il 13-14 giugno, così il 19 agosto, quando partirà la nuova stagione, il campionato di A avrà le sue partite in tv. Mediapro farà causa alla Lega.
Ieri il gruppo spagnolo ha presentato una garanzia di 186 milioni, chiedendo l’attivazione dell’iter per arrivare al lancio del canale tematico: ai club non è bastato. La Lega ha di fatto ripreso la titolarità dei diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021 ed ora avvierà le trattative private per la vendita diretta agli operatori. Ma a chi? Nei giorni scorsi si è parlato di un’offerta combinata Sky-Perform di circa 950-970 milioni a stagione.

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