Cottarelli al Quirinale ma è scontro in piazza

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Roma  Carlo Cottarellli - ex mister spending review - arrivato al Quirinale con zainetto e trolley, ha ricevuto dal presidente Mattarella l’incarico di formare un governo (per il quale si fanno i nomi tra gli altri di Cantone, Severino, Tronca, Boeri, Reichlin) il quale in tempi brevi andrà a chiedere la fiducia in Parlamento. Impresa al momento molto difficile: i numeri gli sono contro (solo il Pd è favorevole). Cottarelli è chiaro: se non otterrà la fiducia si andrà al voto dopo agosto, se avrà i voti farà la legge di bilancio e poi voto a inizio 2019. Lui e i suoi ministri comunque non si candideranno in nessun caso. Ma tutto questo non basta a Lega e 5 Stelle che vanno allo scontro frontale col Quirinale: c’è un duro contrasto su come si sono svolti i colloqui in questi giorni e i 5 Stelle insistono per l’impeachment del presidente. Chiamano inoltre alla manifestazione di piazza, fissandola per il 2 giugno a Roma, mentre la Lega annuncia che confermerà le mille piazze prenotate per il 2 e il 3 giugno. Il Pd annuncia, invece, una mobilitazione a Roma il 1° giugno a difesa del Colle e della Costituzione. Lo scontro è durissimo, tanto che su internet e i social arriva solidarietà al Colle ma anche insulti e minacce così gravi che la Polizia Postale monitora la presenza di eventuali reati di vilipendio.

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