Freeman si difende: «Solo battute, nessuna violenza»

  • Morgan Freeman

CINEMA «Non ho provocato situazioni di lavoro a rischio. Non ho aggredito donne. Non ho offerto lavori o avanzamenti di carriera in cambio di sesso. Chiunque dica questo dice il falso». Si difende Morgan Freeman, finito nel ciclone molestie per le accuse rivoltegli da alcune donne per comportamenti “inappropriati” sui set di film tra il 2013-’17. L’attore, che si è comunque scusato, si dice “devastato” dalla piega presa dalle cose. «È ingiusto mettere sullo stesso piano violenze orrende con alcune battute o complimenti fuori luogo. 80 anni della mia vita rischiano di essere sminuiti in un battito di ciglia – scrive in un comunicato –. Tutte le vittime di molestie meritano di essere ascoltate».

Intanto Harvey Weinstein, il 66enne magnate di Hollywood caduto in disgrazia dopo le denunce di aggressioni sessuali da parte di decine di donne, è stato arrestato e rilasciato nel weekend dietro cauzione (un milione di dollari).