Debutto azzurro di Mancini «Ma non sono un mago»

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nazionale Inizia il viaggio dell’Italia di Roberto Mancini. A Coverciano primi due allenamenti per il gruppo azzurro che deve preparare le amichevoli del 28 maggio contro l’Arabia Saudita, del 4 giugno contro la Francia, e dell’8 giugno, a Torino contro l’Olanda. Il ct ci tiene a specificare di «non essere un mago», sa che ci vorrà tempo per raggiungere l’obiettivo di riportare l’Italia ai vertici del calcio, ma si dice fiducioso. «Questi giocatori - assicura - potranno dare molto alla Nazionale. Sono giovani e il lavoro sarà più faticoso che in passato». «L’Italia deve cercare di vincere sempre, anche quando non è favorita, e lo deve fare per tutto quello che rappresenta da sempre, anche se le partite sono amichevoli». Mancini poi fa sapere che se vogliono le porte per Buffon e De Rossi sono sempre aperte. Intanto è ufficiale: la prima partita di Euro2020 sarà a Roma.

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