Con La Settima Onda Bonetti racconta l'amicizia

  • Cinema/La settima onda

ROMA Un pescatore con la faccia dura di Francesco Montanari che tenta di sopravvivere evitando l’illegalità; una moglie psicologa (Valeria Solarino); un regista sconfitto da tutto (Alessandro Haber). Da questo incontro, una storia d’amore per il cinema.

La firma  Massimo Bonetti che  debutta alla regia con “La settima onda” (da oggi in sala), nato da un incontro casuale e da Pirandello.

«Un incontro - racconta Bonetti - con un pescatore di Gaeta che gestisce una trattoria, che mi ha riconosciuto e ha cominciato a parlarmi non solo dei film che avevo fatto, ma del cinema che amava, mostrandomi una conoscenza sorprendente. Quando gli ho chiesto come facesse a saperne così tanto mi ha risposto che avrebbe voluto fare l’attore, ma che poi non si era mosso da lì. Ho cercato di raccontarlo creando un’atmosfera pirandelliana».
Vedere per credere. 

SILVIA DI PAOLA