Martiri, tra nuovi social e morale biblica

  • Martiri Bruno Fornasari

MILANO Squadra che vince non si cambia. Così al Filodrammatici si ritroveranno, da stasera al 3 giugno, gli stessi bravissimi giovani attori di Tamburi nella notte di Brecht, spettacolo che ha inaugurato la stagione a ottobre, impegnati in un altro interessantissimo testo, Martiri di Marius von Mayenburg, che, in prima nazionale, verrà messo in scena nella traduzione di Umberto Gandini e con la regia di Bruno Fornasari. Una pièce da cui, tra l’altro, fu tratto due anni fa il film Parola di Dio di Kirill Serebrennikov e che saprà trasformare sul palco la crisi adolescenziale in metafora di un mondo deviato ed estremo che esprime violentemente il disagio attraverso dei princìpi che crede assoluti, senza alcuna volontà argomentativa. Martiri vedrà così gli adulti scalzati dal loro ruolo di “maestri”. Una commedia acida che ha per protagonista un giovane studente, Benjamin, che ai social, alle pose da rapper o ai tuffi in piscina insieme alle ragazze in costume sostituisce la Bibbia tascabile. Si scontreranno, con violenza, due visioni del mondo che ancor oggi non riescono a essere coniugate (Info. sul sito teatrofilodrammatici.eu).

 

ANTONIO GARBISA