Stupro e rapina In manette tassista

  • MILANO/STUPRO

MILANO Violenza sessuale e rapina. Sono le accuse che ieri hanno portato in carcere un tassista residente a Cura Carpignano (Pavia), ma che lavora a Milano. Secondo gli inquirenti, l’uomo, 45 anni, a fine aprile avrebbe prima abusato e poi rapinato una prostituta in zona San Siro. Per i pm, il tassista avrebbe concordato una prestazione con la ragazza romena di circa vent’anni in via Salmoiraghi.

Quando i due si sono appartati, alla richiesta della prostituta di utilizzare un profilattico, l’uomo l’avrebbe aggredita e costretta a un rapporto sessuale, prima di rapinarla e scaraventarla giù dal taxi. Soccorsa da alcune colleghe, la giovane ha avvertito i carabinieri. Le indagini si sono concentrate nella zona della Montagnetta  e del Qt8. La svolta è arrivata quando una ragazza giorni dopo ha notato l’auto (la voce era girata tra le prostitute della zona) e ha segnalato la targa. Dopo le prime verifiche, i carabinieri hanno mostrato alcune foto alla vittima che senza alcun dubbio ha riconosciuto il tassista. Ottenuto il riconoscimento, i militari hanno proceduto all’arresto.
  Ora le indagini mirano ad appurare se si sia trattato di un episodio isolato, oppure se l’uomo abbia agito in altre occasioni che non sono state denunciate. METRO