Una notte speciale per l’Angelo Mai

  • Max Gazzè

ROMA «Ci troviamo riuniti per chiedere alla Sindaca Virginia Raggi e all’intera giunta del Comune di Roma di risolvere una volta per tutte la situazione dell’Angelo Mai, proteggendo un luogo di cultura dal valore indispensabile per questo paese, rimarcando il servizio che dal 2004 l’Associazione svolge per la città di come parte fondamentale del sistema culturale cittadino, nazionale e internazionale. Riteniamo opportuno che venga finalmente garantito all’Angelo Mai un adeguato inquadramento amministrativo che possa garantire la corretta ed equilibrata prosecuzione professionale dell'attività».

È l’appello che artisti e personaggi del mondo della cultura – fra gli altri Matteo Garrone, Vinicio Capossela, Emma Dante, Mario Martone e Sandro Veronesi – hanno scritto contro l’ennesimo sgombero (sventato lo scorso 4 maggio e sospeso per 20 giorni) dell’Angelo Mai in via delle Terme di Caracalla.

E per sostenere la causa stasera divrsi musicisti suoneranno proprio all’Angelo Mai, per ribadire la sua importanza per a vita culturale italiana. Dalle 19 saliranno sul palco fra gli altri Afterhours, Bandabardò, Daniele Silvestri e Max Gazzè (nella foto Lapresse) l’Orchestra di Piazza Vittorio a il chitarrista dei Bud Spencer Blues Explosion Adriano Viterbini.

 

STEFANO MILIONI

Articoli Correlati

Gazzè: Ecco Maximilian il mio alter ego

Max presenta il suo nuovo album che s'inserisce nel solco del pop d’autore di cui è maestro