Otto ritratti di famiglia sulla ribalta del Piccolo

  • Ifigenia in Aulide Federica Rosellini Ilaria Matilde Vigna

MILANO Passato e futuro a confronto sulla scena del Piccolo Teatro. Perché, da stasera al 27 maggio, andranno in scena al Teatro Studio Melato otto differenti ritratti di famiglia degli Atridi riuniti sotto il nome di “Santa Estasi”, un progetto sui generis che, nato come traccia per lo svolgimento del Corso di Alta Formazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione per attori dedicato alla tragedia greca, si è trasformato in un complesso spettacolo teatrale suddiviso in otto pièce distinte. Sette giovani drammaturghi, allievi della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e guidati dal regista Antonio Latella, hanno riscritto i temi del mito degli Atridi e delle generazioni a confronto.

Sul palco andranno così padri, madri e figli contemporaneamente presenti come personaggi ma, tutti, impersonati da un gruppo di sedici giovani attori che rappresentano di fatto l'ultima generazione di quelli che si possono definire non solo figli ma, addirittura, orfani di una guida, di un padre, di una madre, di un’istituzione che li accolga e di maestri delle precedenti generazioni. Tutto ha inizio con un peccato, una sfida agli Dei basata sul gesto originario di un padre, Tantalo, pronto a sacrificare il proprio figlio Pelope. Una maledizione per l’intera discendenza che metterà in gioco temi come la contesa del potere, la vendetta, il peso della colpa e la sorda preparazione della catastrofe (Info: piccoloteatro.org).

 

ANTONIO GARBISA