Buffon, addio Juventus ma il suo futuro è un giallo

  • Calcio

CALCIO Un addio a metà. Gigi Buffon ha sorpreso, sia pure parzialmente. Perché negli ultimi giorni era affiorata la sensazione che nella testa del portierone l’idea di mollare del tutto il calcio giocato si fosse un po’ indebolita. Così ieri, nella pancia dello Stadium, il quarantenne ragazzo di Carrara ha salutato sì la Juventus («Szczesny sarà il nostro prossimo numero uno», ha confermato Agnelli) ma si è pure lasciato una porta aperta: «Contro il Verona giocherò la mia ultima partita con la Juve. Questa al momento è l’unica cosa che so. Fino a quindici giorni fa era risaputo che avrei smesso, poi sono arrivate alcune proposte stimolanti sia in campo che fuori. Tra queste ultime, la più importante me l’ha fatta proprio Andrea Agnelli. Dopo questi tre giorni densi di emozioni e altri due o tre di riflessioni, prenderò la decisione definitiva». Sullo sfondo, Liverpool, Psg e Real: tutte squadre di e da Champions, chi più e chi meno interessate a sondarne umori e disponibilità. Con la serie A, quindi, la sua storia terminerà domani. «La mia paura era arrivare alla fine da sopportato o con il motore fuso. Posso dire che non è così: sono orgoglioso di aver potuto esprimere il mio meglio in campo». Non ci sarà la passerella finale con l’Italia, il 4 giugno a Torino contro l’Olanda: «Ero diventato un problema tre mesi fa, non oso pensare tre mesi dopo. Non ho bisogno di altri attestati di stima, affetto e celebrazioni vari». Gli resta il “grazie” di Agnelli. E va bene così.

DOMENICO LATAGLIATA

Articoli Correlati

Verso Roma-BolognaEl Shaarawy è in dubbio

El Shaarawy è in dubbio per un colpo all’anca rimediato in allenamento. Sarà uno tra Zaniolo, Kluivert o Perotti a prendere eventualmente il suo posto

Napoli-Torino 0-0 Il Toro è un bunker

I granata resistono all'assalto del partenopei, che creano una pioggia di occasioni e nel finale sfiorano il colpaccio: l'Europa è più vicina

La Lazio crolla col GenoaSconfitta nel finale: 2-1

In vantaggio, i biancoclelesti rimontati e poi battuti all’ultimo istante dai rossoblu a Marassi