Il cyber-bullo punito con il corso rieducativo

  • MILANO/BULLISMO

GIUSTIZIA Un ammonimento  e un programma terapeutico di recupero al posto di una condanna penale. È la sanzione decisa - ed è la prima volta che accade a Milano - per un cyberbullo minorenne. Il giovane, 14 anni, appartenente a una famiglia agiata, era stato individuato dalla polizia a seguito alla denuncia della sua vittima, uno liceale anch’egli 14 enne. Il bullo non si era risparmiato nulla: per mesi aveva postato sui social attraverso falsi profili insulti omofobi e  foto accompagnate da commenti offensivi (i cosiddetti “meme”).  Angherie continuate fino a quando  la vittima, che ha visto crollare il proprio rendimento scolastico e che ha avuto bisogno di  un supporto psicologo, ha trovato la forza di farsi accompagnare in Questura dai genitori e  raccontare tutto ai poliziotti dell’Ufficio Stalking. Non c’è voluto molto per individuare l’autore, il quale è stato ammonito in base della legge 71/2017. La medesima norma prevede inoltre la possibilità di un invito formale del Questore a intraprendere uno specifico percorso di recupero.
Un 17enne di Desio, invece, rischia 5 mila euro di multa per aver diffuso via Whatsapp una foto nella quale mostra il dito medio ai carabinieri. Il giovane era stato già denunciato con altri due per atti di bullismo.