«Proteggere il mare è proteggere noi stessi»

  • Jean-Michel Cousteau Arnold Schwarzenegger

CINEMA «Un mare pulito significa un mondo pulito». È il grido che arriva da un film tutto da vedere e da lasciare dentro i nostri occhi. È Le meraviglie del mare (dal 17 in sala) by Jean-Michel Cousteau  che per realizzarlo si è imbarcato con i figli e la troupe per un viaggio dalle isole Fiji alle Bahamas, alla ricerca di oceani sconosciuti e di tutto ciò che li minaccia. E il fine è chiaro: «Volevo far riflettere sul fatto che ogni respiro, ogni boccata d’aria proviene dal mare. Vorrei parlare ai giovani, vorrei  che abbiano accesso a queste informazioni, non solo per imparare cose nuove ma anche per proteggere l’ecosistema marino. Vorrei che capissero che proteggere il mare significa proteggere noi stessi e che senza un mare pulito non c’è futuro».

E per Cousteau  è un  grande ritorno: «Realizzare questo film è stata un’occasione unica per mostrare quello che, dopo 71 anni di immersioni subacquee, non riesco a guardare quando sto sott’acqua.O ggi siamo in grado di vedere cose mai viste prima».

Lo pensa anche Arnold Schwarzenegger, voce narrante del film che presenta cosi: «Guardandolo vi innamorerete del mare, scoprirete un mondo  meraviglioso in pericolo e da proteggere. È un film geniale perché vi farà venir voglia di andare a prendere una bombola da sub e immergervi. Quando ho visto le riprese, sono rimasto sbalordito e ho voluto subito far parte del progetto. E il 3D vi darà la sensazione di stare sott’acqua insieme a tutte queste creature marine».

 

SILVIA DI PAOLA