Marotta su Allegri si dice «ottimista»

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CALCIO Archiviata la quarta doppietta campionato-Coppa Italia di fila, la Juventus guarda avanti. E Marotta, intervistato da RadioUno, non si tira indietro. Senza rivelare novità clamorose, ma tracciando la linea di quel che sarà. Perché è scontato che la Signora dovrà fare un restyling abbastanza sostenuto, più o meno in tutti i reparti. Partendo ovviamente dalla probabile conferma di Allegri, «con il quale ci incontreremo a breve. Il nostro rapporto ha funzionato al massimo: il futuro dipenderà anche dal suo sentimento, ma c’è ottimismo». Po si metterà mano alla squadra. Cominciando dal portiere: non ci si accontenterà di Szczesny e di un “secondo” qualsiasi. Si segue anche Perin, già oggetto del desiderio del Napoli. E se è scontato che arriveranno Spinazzola e Caldara a puntellare la difesa, è altamente probabile che parta Alex Sandro (destinazione Premier, per non meno di 50 milioni). Quanto all’attacco, tornerà Pjaca ma non è detto che resti: Dybala, Bernardeschi e Higuain, invece, «non partiranno di certo. Mandzukic», invece, «deve capire se ha ancora gli stimoli per continuare con noi». Nel frattempo, la squadra si gode una settimana di quasi completa vacanza in attesa di festeggiare davanti al proprio pubblico sabato pomeriggio, contro il Verona. Non mancherà una grande atmosfera, pur se il sogno Champions è rimasto tale: «E’ sempre il nostro obiettivo, ma le difficoltà sono superiori rispetto alla vittoria di uno scudetto».

DOMENICO LATAGLIATA

Juve-Verona sabato. Festa a Caselle
Come già anticipato dalla Lega, Juve-Verona si giocherà sabato 19 alle 15, invece di domenica 20 alle 18. In quell'occasione sarà consegnata ai bianconeri la coppa dello Scudetto. Prevista festa grande a Torino città. Già ieri notte 300 tifosi hanno accolto la squadra a Caselle. Genoa-Torino è stata posticipata a domenica 20 alle 15.

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