«Ridere fa sentire tutti meno soli»

  • Cinema/Tonno spiaggiato

ROMA Dice che da comico ha tanti modi di far ridere, ma quando sta davanti ad un pubblico il Francesco con la faccia di Frank Matano non ci riesce proprio. Almeno finché non comincia a far battute sulla sua fidanzata grassa. Che è, poi, la donna che ama davvero ma che per questo perderà. Allora la storia è quella di un tentativo di riconquista. E per questa mission il protagonista è pronto a tutto, persino ad uccidere. Vedrete in che modo in “Tonno Spiaggiato“, da domani al cinema in 300 copie, in cui Matano,insieme a Niccolò Senni, a Lucia Guzzardi e al regista Matteo Martinez si esercita in una black comedy politicamente scorretta, fortemente demenziale e volutamente spiazzante.

Ma Frank Matano pensa che davvero si può ridere su tutto?
Si, a patto di rispettare le persone e a patto che la cattiveria non sia gratuita. Ridere fa sentire meno soli, fa passare la paura, esorcizza la morte e riempie la vita. Ma in Italia tutto è stato travolto dal politically correct.

Essere nato sul web ha fatto la differenza? 
Si,abbiamo tentato di spingerci un po’ più in là per tarare i gusti del pubblico e il contatto col web ti aiuta a non essere autoreferenziale.

Che consigli darebbe al giovane youtuber? 
Mi chiedono di continuo come fare ad avere milioni di visualizzazioni, ma se il fine è solo questo non avranno mai successo. Solo se si parla tanto, se ti guardi in giro e sei socialmente molto attivo puoi distinguerti e avere followers. Il segreto è divertirsi ed essere curiosi.

SILVIA DI PAOLA