Motociclista morta parte l’esposto

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ROMA Con un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Roma l’associazione dei consumatori Codacons chiede di indagare sull’incidente stradale che ha provocato ieri la morte di una motociclista di 26 anni ad Ostia schiantatasi contro un guardrail, alla luce del possibile “concorso in omicidio colposo”. Alla base della denuncia dell’associazione le notizie che collegherebbero lo schianto allo stato di dissesto di Via Ostiense, arteria teatro dell’incidente, tra buche, radici e l’asfalto disconnesso.

Mesi di segnalazioni

«Da mesi denunciamo la grave situazione di degrado e di dissesto del manto stradale del X municipio che costituisce un evidente pericolo per l’incolumità di automobilisti, motociclisti e pedoni - afferma il vicepresidente del Codacons, Giovanni Pignoloni - a fronte delle nostre denunce poco o nulla è stato fatto per garantire la sicurezza stradale; per tale motivo vogliamo che ora la Procura accerti le cause del tragico incidente di domenica e se lo schianto sia stato causato dallo stato disastroso dell’asfalto». Il Codacons ha chiesto alla Procura «di aprire indagini nei confronti tutti i soggetti pubblici e privati - Sindaco, Polizia Municipale, ditte incaricate della manutenzione stradale - che saranno ritenuti responsabili alla luce dei possibili reati di concorso in omicidio colposo, attentato alla sicurezza stradale, pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica».

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