Dorian Gray e la bellezza secondo Pierre Cardin

  • Dorian Gray. La bellezza non ha pietà

MILANO Celebrare la bellezza e la sua immortalità agli occhi del tempo. A questo ha voluto puntare Pierre Cardin, uomo d’eccellenza che ha influito come pochi altri nel settore della moda e dello spettacolo in tutto il mondo, che, nel 70° anno della sua carriera, ha puntato su un personaggio come Dorian Gray, uscito dalla penna geniale di Oscar Wilde nel suo romanzo Il ritratto di Dorian Gray, per produrne assieme al nipote Rodrigo Basilicati uno spettacolo di teatro musicale tutto italiano, Dorian Gray. La bellezza non ha pietà. Questo lavoro musicale sbarcherà, da domani a domenica, al Teatro degli Arcimboldi interpretato dal romano Federico Marignetti, classe 1989, già acclamato protagonista di successi recenti come Romeo e Giulietta–Ama e cambia il mondo di Presgurvic e Musica Ribelle sulle musiche di Eugenio Finardi.

In scena per tutta l’ora e trenta minuti di durata dello spettacolo, Marignetti sarà affiancato dall’attore Thibault Servière e dal ballerino Marco Vesprini nel ruolo dell’anima di Dorian. Con testi e musiche dell'autore e compositore Daniele Martini e diretto dalla regia di Emanuele Gamba, lo spettacolo prenderà inizio nel momento in cui Dorian compie trentotto anni (Info: teatroarcimboldi.it).

Al Manzoni invece Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli ed Ennio Coltorti debutteranno, da stasera al 20 maggio, nella commedia Quel pomeriggio di un giorno da star di Gianni Clementi (Info: teatromanzoni.it).

 

ANTONIO GARBISA