Valentina, con Ranieri pronta a difendere il titolo

  • Campionati di dressage

EQUITAZIONE Ci siamo. Sarà un week end all’insegna del dressage, con l’edizione 2018 dei Campionati Italiani Assoluti che si svolgeranno dal 27 al 29 aprile all’Horses Riviera Resort di San Giovanni in Marignano dove si assegneranno diverse medaglie. Ne parliamo con Valentina Truppa, pluricampionessa italiana che si presenterà, insiema al suo Ranieri, per difendere il titolo. 

Allora, ci siamo: pronta per difendere il titolo?
Sì, certo. Il cavallo è lo stesso, ma con un anno in più di lavoro in cui abbiamo cercato di limare i difetti e migliorare i punti deboli. Il nostro obiettivo è anche quello di migliorare gli ultimi risultati.

Se le faccio i nomi di Micol Rustignoli ed Ester Soli, ho nominato le sue avversarie più temibili?
Sono le mie avversarie, ma allo stesso tempo anche le mie allieve e sicuramente delle amiche.

Come arriva a questo appuntamento?
Intanto c’è da dire che quest’anno i campionati italiani sono stati riposizionati a fine aprile: soprattutto per i ragazzi giovani questo vuole essere un banco di prova in vista dei campionati europei che ci sono a luglio. Naturalmente abbiamo dovuto invertire la preparazione, ma le dirò che a me non è dispiaciuto perché mi piace partire subito con una grande prova.

Lei è un’icona del movimento italiano del dressage. Come vive questo fatto?
Sono contenta, perché per essere l’atleta di uno sport che definisco "di nicchia" ho molti fan e tifosi che mi seguono sui social: questo per è già un grande risultato. Poi, se qualcosa ho potuto fare per questo sport, da quando ho iniziato ad ottenere risultati anche dal punto di vista internazionale, sono molto felice.

Il suo è uno sport dove si gareggia in due. Come sta Ranieri, il suo cavallo?
Ranieri sta bene: il nostro è stato un inverno di duro intenso, insieme. Abbiamo affrontato anche gare di coppa del mondo, e si è comportato bene: entrare in grandi arene con molti spettatori, per esempio, era una cosa nuova per lui, ma è stato bravo.

Mi tolga una curiosità: è vero che il nome del cavallo l’ha mutuato dal principe di Montecarlo?
Premetto che ai cavalli normalmente si assegna un nome le cui iniziali sono quelle del nome del padre. Detto questo, sì, ho pensato al principe Ranieri.

A.B.