Celestini racconta la periferia d'Italia

  • Milano/Teatro

MILANO Raccontare la periferia italiana. A questo porterà, da stasera al 29 aprile alla Sala Grande del Teatro Franco Parenti, uno degli attori più rappresentativi del nostro teatro di narrazione, il romano Ascanio Celestini, nel suo “Pueblo”.

Seconda tappa di una trilogia inaugurata a “Romaeuropa Festival” nel 2015 con “Laika”, questo  nuovo spettacolo porta alla ribalta la vita di Violetta, giovane cassiera che sogna di essere regina di un reame popolato dalle storie feroci e poetiche di altrettanti personaggi disillusi e traditi dalla vita. 

Voci differenti s’incontrano sul palco per ritrarre un universo fatto di povertà, ma capace di brillare come un diamante  o un mondo senza Dio in cui, nonostante tutto, molti miracoli dovranno accadere.

Accompagnato dalle musiche originali di Gianluca Casadei,  Celestini creerà un  ritratto dei margini della società, invitando lo spettatore a identificarsi con i suoi protagonisti. 

Da stasera al 29 aprile il Parenti ospiterà anche, in Sala AcomeA,  un altro debutto: “Autobiografia erotica” di Domenico Starnone con Vanessa Scalera e Pier Giorgio Bellocchio diretti da Andrea De Rosa. Ambientato in un appartamento di Roma, la pièce racconta il rincontro di un uomo e di una donna che si erano conosciuti vent’anni prima per un furtivo quanto frettoloso rapporto sessuale (Info: teatrofrancoparenti.it).

ANTONIO GARBISA

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