Spalletti all'Inter chiede «personalità»

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CALCIO «Dobbiamo avere la personalità per goderci questo momento di incertezza». Parole, queste, pronunciate da Spalletti a proposito di Inter-Juve di sabato prossimo, match clou all’incrocio fra scudetto e Champions, una sfida che è stata già definita «decisiva» da Max Allegri ma che non sarà certo meno decisiva per la Beneamata. Spalletti ha continuato dicendo: «Roma e Lazio hanno un punto in più, che è tanta roba, quando mancano così poche partite. Ma a questo punto il calendario non conta, non ci stanno partite facili o difficili. Io spero che i tifosi dell’Inter vangano allo stadio per spingere la nostra vittoria in funzione del nostro obiettivo e non per tifare contro la Juve. Questo deve essere il modo di ragionare di tutto l’ambiente nerazzurra». Ha aggiunto un pensiero anche su Liverpool-Roma: «La guarderò perché c'è da imparare. La Roma ha fatto dei risultati straordinari in Champions. Merito della società, dell’allenatore e molto più dei giocatori ai quali sono molto affezionato».

«La stagione già oggi è positiva, abbiamo migliorato di 10 punti rispetto alla stagione passata» ha detto poi il ds Piero Ausilio a Radio Anch'io Sport, «con la qualificazione alla Champions potrebbe essere bellissima». Ha anche parlato di mercato. Perisic e Icardi sono «una coppia straordinaria, insieme a Immobile-Luis Alberto credo sia la migliore della Serie A», e Icardi e Spalletti «sono i nostri punti fermi del presente e del futuro». Quanto al fair play finanziario, «è un tema che ci sarà sempre, si devono rispettare i bilanci tra costi e ricavi. Il bilancio sarà chiuso il 30 giugno, magari sacrificheremo qualche ragazzo come è successo lo scorso anno, con la possibilità di ricomprarli in futuro. Non è detto che si debba sacrificare qualche big. L’estate scorsa Perisic ci era stato chiesto dal Manchester...». Si vedrà.

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United ma poi è rimasto ed è stato fondamentale per la nostra

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