Agenzia delle Entrate Arrestati tre "furbetti"

  • TORINO

TORINO Hanno percepito, oltre allo stipendio, le indennità e i buoni pasto per missioni esterne mai eseguite. Tre dipendenti della'Agenzie delle Entrate sono stati arrestati ieri mattina dai carabinieri del nucleo investigativo di Torino per truffa aggravata, false attestazioni sulla presentazione in servizio e falsità materiale commessa da pubblico ufficiale.

I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il luglio 2015 e il luglio 2017 e riguardano lo stesso ufficio torinese in cui, nel 2016, si erano verificati episodi analoghi, che avevano portato all’arresto di due dipendenti poi licenziati. In quel caso l’inchiesta prese il via dopo una segnalazione dell’allora Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate, la dottoressa Paola Muratori.

Nel corso di questo nuovo filone di indagine, gli investigatori hanno accertato che i tre dipendenti, tutti ridotti agli arresti domiciliari, non eseguivano le missioni esterne per le quali erano incaricati di volta in volta con disposizione dirigenziale, percependo comunque, oltre alla quota parte di stipendio, anche le indennità di missione e i buoni pasto. In particolare, i tre timbravano il badge attestando di uscire per la missione mai svolta e compilavano le schede di rilevazione dichiarando di aver eseguito i sopralluoghi. Oltre all’arresto e al processo che dovranno affrontare, i tre dipendenti ora rischiano anche il posto di lavoro.

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