No-Vax, pochi giorni per mettersi in regola

  • TORINO VACCINI

TORINO La “dead-line” potrebbe scadere a maggio, mese entro il quale le 250 famiglie torinesi che non hanno ancora vaccinato i loro figli in età da scuola materna dovranno adeguarsi alla legge Lorenzin.

Il comune di Torino infatti ha inviato le lettere ai genitori No-Vax, ricordando loro che nel caso in cui non provvederanno, non potranno mandare i loro figli nelle scuole materne comunali. Le raccomandate sono state spedite venerdì su disposizione del Direttore dei Servizi educativi di Palazzo Civico, Aldo Garbarini.

I tempi per la ricezione delle missive e delle notifiche dovrebbero richiedere pochi giorni, per cui entro maggio tutte le 250 famiglie interessate dovrebbero essere informate e agire di conseguenza. Ma è possibile che alcune di queste possano citare la sentenza del Tar di Brescia, che ha dato ragione a quei nuclei familiari i quali hanno preso tempo, chiedendo prima di potersi informare presso le Asl territoriali. Un’eventualità ancora da verificare a Torino, che potrebbe far slittare di qualche giorno “l’ultimatum” di Palazzo Civico.

Ci sono poi altre 250 famiglie “No-Vax”, che mandano i loro figli nelle scuole statali, per le quali la Regione ha già inviato l’invito ad adeguarsi alla legge Lorenzin, e circa 70 nuclei familiari che hanno iscritto i bambini alle materne cattoliche. Questi istituti hanno convocato i genitori, convincendone molti a procedere con le vaccinazioni. Chi non l’ha fatto, alla fine ha lasciato i figli a casa. 

Articoli Correlati

Vaccini, quattro bimbi fuori dalla scuola

In città e a Collegno i primi figli di “No vax” allontanati per effetto della legge Lorenzin