Il Napoli di Koulibaly riapre la corsa scudetto

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La serata perfetta del Napoli. Cominciata male (gestaccio di Sarri, dal pullman, a insultare i tifosi bianconeri) ma finita nel migliore dei modi: angolo di Callejon al novantesimo, colpo di testa perfetto di Koulbaly (quinto centro stagionale) e Buffon battuto. Risultato: a quattro giornate dalla fine del campionato, la Juventus ha solo un punto di vantaggio ed è attesa ancora dalle trasferte di Milano (sabato, contro l’Inter) e Roma contro i giallorossi. Tutto è insomma più che mai aperto, per un finale di stagione con i fiocchi in cui nulla potrà essere dato per scontato.

Allegri sceglie di affidarsi a Dybala e al 4-4-1-1: fuori Mandzukic, Douglas Costa a destra e Higuain ovviamente centravanti. Dall’altro lato, Sarri regala un’altra opportunità a Mertens risparmiando Milik per la ripresa. Meglio il Napoli, nel gioco: era prevedibile, la conferma arriva dal campo. Peccato però che per segnare si debba tirare in porta: il belga è però lontano parente di quello di inizio stagione, Hamsik da posizione defilata calcia a lato e così la parata più difficile Buffon la deve compiere su un tiro cross di Mario Rui. Tra i migliori, l’esterno mancino del Napoli. Che per poco non va pure sotto nel punteggio, quando una punizione dal limite di Pjanic viene deviata sul palo dalla barriera, occasione (fortunosa) che fa il paio con un gol annullato per fuorigioco a Insigne. Tanto studio, ecco. Proseguito pure nella ripresa: tutti attenti a non scoprirsi, Reina praticamente inoperoso e Buffon obbligato a rimanere sveglio ma non a compiere miracoli. I due tecnici cambiano anche qualcosa: via Dybala (pessimo) e dentro Caudrado, poi (tra gli altri) pure Milik per Mertens e Zielinski per Hamsik. Ci guadagna la squadra di Sarri, che rimane spesso lì davanti. I piedi di Buffon non sono granché, i riflessi e le mani però sì. E risultano utili in almeno un paio di circostanze, su Insigne (discontinuo, ma pungente) e Zielinski. Potrebbe anche non succedere nulla fino al fischio finale, ma Insigne non ci sta: una sua conclusione dal limite viene deviata in angolo da SuperGigi, Callejon riscatta una serata in ombra con una traiettoria perfetta che diventa un ciccolatino per la testa di Koulibaly. L’impatto è fortissimo, la palla un proiettile: 1-0 Napoli, Juve sulle ginocchia e con lo sguardo fisso nel vuoto.

DOMENICO LATAGLIATA

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