Morosi Erp Accordo Comune-sindacati

  • Milano

Entro il 30 aprile il Comune di Milano, tramite il gestore MM, invierà a 21mila famiglie di inquilini delle case popolari di proprietà comunale il piano di riscossione volontaria della morosità pregressa, complessivamente 350 milioni, secondo quanto stabilito ieri nel protocollo tra sindacati Sunia, Sicet, Uniat e Comune, arrivato dopo ben 15 anni di rinvii e proroghe. I morosi avranno tempo per decidere fino al 31 dicembre: se entro la scadenza non aderiranno scatterà il programma di riscossione coattiva. Altrimenti verrà calcolato l’ammontare complessivo del debito e il numero di rate previste (fino a 120). Ogni rata non potrà comunque essere superiore a un ottavo del reddito medio mensile del nucleo familiare. Il protocollo prevede anche la salvaguardia delle posizioni più fragili, prevedendo maggiori facilitazioni per le Aree di protezione (Isee Erp fino a 9mila euro) e di accesso (Isee Erp tra i 9 e i 14mila euro). Verrà istituita una Commissione consultiva che avrà il compito di vagliare le situazioni eccezionali di sopravvenuta insostenibilità del Piano. «Continuando a rinviare le scadenze abbiamo solo fatto crescere il debito complicando la vita alle famiglie - dice l’assessore alla casa Gabriele Rabaiotti-  adesso saneremo questa situazione».  P.R.

Articoli Correlati

Sala non mollasul “via” all'Area B

Proteste o non proteste, il blocco ai mezzi più inquinanti da lunedì 25 febbraio si farà, dice il sindaco

Rivolta contro Area BAmbulanti bloccano il traffico

Continua il braccio di ferro sulle deroghe

Area B, su deroghe lite Comune-Regione

No a nuovi permessi per categorie deboli