La Regione stanzia 103 mln per l'edilizia sanitaria

  • Milano/Fondi agli ospedali

MILANO Edilizia sanitaria e dissesto idrogeologico. Su questi punti la giunta regionale lombarda ha stanziato nuovi fondi. Sono 103 i milioni di euro per gli interventi di edilizia sanitaria. L'assessore al Welfare, Giulio Gallera,  spiega che di questi, «75 milioni saranno destinati ai vari ospedali per aggiornamento dei macchinari, interventi di conversione in presidi ospedalieri o aggiornamento di reparti; 20 milioni per manutenzioni; 8 per il completamento di progetti avviati ma non conclusi». 

«A beneficiare di questi fondi - spiega Gianluca Comazzi, portavoce di Forza Italia - saranno, per citarne alcuni, l’Istituto Nazionale dei Tumori (803mila euro), l’Istituto Neurologico C. Besta (474mila), il Policlinico di Milano (2milioni e 210mila euro), il Fatebenefratelli - Sacco (3.5 milioni), il Niguarda (2milioni e 877mila euro) e l’Asst dei santi Paolo e Carlo (3milioni e 326mila euro)».   

Sbloccati poi  i 33,5 milioni di euro ai Comuni, che potranno investirli in opere contro il rischio idrogeologico o di prevenzione del rischio sismico. Priorità ai piccoli Comuni, a quelli nati in seguito a fusione e a quelli che presenteranno progetti esecutivi immediatamente attivabili. Di questi fondi 500 mila euro saranno destinati ai consorzi di bonifica del territorio.   

Intanto, Attilio Fontana, presidente della Regione ha annunciato che  «La Regione Lombardia si costituirà parte civile» nell'eventuale procedimento relativo all'ultimo scandalo in sanità, riferendosi alla vicenda in cui sono indagati per corruzione quattro primari di due ospedali lombardi, un imprenditore e un dirigente sanitario.

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