Il design sposa la moda fino a domenica

  • Milano/Milano Moda Design

MILANO Da Fendi a Valentino. Da Diesel a Max Mara. Da Cavalli a Etro. Sono solo alcuni dei nomi presenti alla “Milano Moda Design” che, in concomitanza con il Salone del Mobile e il Fuorisalone, rende Milano “caput mundi” fino a domenica.

L’obiettivo della manifestazione organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana è quello di mostrare e, soprattutto, valorizzare le sinergie che legano il design al mondo della moda.

Per questa unidcesima edizione, saranno presenti 37 brand con 50 eventi e 11 presentazioni di home collection. Fino a domenica il Montenapoleone District  diventa il Quadrilatero del Design grazie ad una mostra fotografica che si snoda proprio lungo via Montenapoleone, legata all’architettura milanese.

Da oggi a domenica  Timberland e Elena Salmistraro inaugurano il progetto “Don’t call me Dafne” in piazza XXV Aprile in cui l’artista reinterpreta una quercia, simbolo del brand, in un’installazione interattiva: abbracciando il tronco, l’albero prende vita e rivela il suo battito. 

Issey Miyake (via Bagutta 12) ospiterà, invece, “My first me: Know yourself like never before” di Masahiko Sato: quattro installazioni e una varietà di opere cinematografiche per suscitare  emozioni collegate alla coscienza di se stessi attraverso i sensi. 

Otto tele di Loredana Giulioli, ricamate a mano e rappresentanti volti di donne, sono esposte in “Women Portraits” nello store di Otto d’Ame (via Manzoni 39).

Simone Guidarelli, invece,  presenta, in via della Spiga 30, la sua prima collezione di tessuti da parati deluxe con cui “vestire” ambienti, imbottiti e altri complementi in “Simone Guidarelli Walldesign”. E alla Cascina Nascosta (viale Alemagna 14), Alessandro Iovine presenta “Tokitaly”, il risultato del suo viaggio in Giappone. (Info:  cameramoda.it)

PATRIZIA PERTUSO