Il bimbo ha due mamme Il Comune di Torino non lo riconosce

  • TORINO

TORINO Il bambino con due mamme è nato il 13 aprile scorso, ma lunedì l’anagrafe del Comune non lo ha registrato.

Lui è Niccolò Pietro ed è figlio della consigliera comunale Pd Chiara Foglietta (nella foto) e della compagna Micaela Ghisleni, partorito dalla prima dopo essere stato concepito in una clinica danese con la procreazione eterologa assistita con il gamete maschile di donatore anonimo. Questa procedura, però, non è riconosciuta in Italia. «Il Comune non solo ha rifiutato di ricevere il riconoscimento del figlio da entrambe le madri, ma anche di ricevere la dichiarazione - da parte della sola Chiara - che il figlio è stato concepito a seguito di tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo con gamete maschile di donatore anonimo», si legge in un comunicato. Le donne avrebbero potuto dire che il bimbo è stato concepito con un papà anonimo. «Mi sono rifiutata di dire il falso», ha spiegato Foglietta.

«La legge al momento non prevede il riconoscimento dei figli e delle figlie delle coppie omogenitoriali nati in Italia – ha affermato la sindaca Chiara Appendino -. Personalmente sono favorevole e disponibile a procedere con la registrazione. Col supporto degli uffici e dell’avvocatura abbiamo avviato una serie di azioni volte a una definitiva  risoluzione del problema».

ANDREA GIAMBARTOLOMEI
(Foto Facebook/Chiara Foglietta)

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