Tredicenne scopre il tesoro di re Bluetooth

  • Archeologia

Dalla scoperta col metal detector compiuta da un professore e un tredicenne sull'isola di Rugen, nel nord della Germania, è nata un’operazione archeologica che  ha portato alla luce un tesoro che si ritiene legato al re vichingo Aroldo I, meglio noto come Aroldo Dente Azzurro (Bluetooth: è da lui che prende il nome la tecnologia) che regnò tra il 958 e il 986 su quella che oggi è la Danimarca, sul nord della  Germania, sulla Svezia meridionale e su parte della Norvegia, convertendosi al cristianesimo. Tra collane intrecciate, perle, spille, anelli, monete, anche  un amuleto “martello di Thor”.

Articoli Correlati

Una tomba egiziacon mummie e affreschi

Riemerge dall'età tolemaica una sepoltura quasi integra

L'affresco di Narcisoritrovato a Pompei

Nuova scoperta nella regio V del sito archeologico

Caccia a CleopatraL'archeologia che ci aspetta nel 2019

Dalla tomba di Alessandro ai segreti della Piramide, le scoperte possibili nei prossimi mesi