Lazio-Roma 0-0 Due legni per i giallorossi

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CALCIO Lazio-Roma finisce 0-0: una gara che ha alternato folate emozionanti (specie nel finale)  a tatticismi ma che, soprattutto, lascia apertissima la corsa alla Champions. Lazio e Roma hanno gli stessi punti (61), l’Inter solo uno in meno. La Roma può recriminare per aver colpito un palo ed una traversa.
Stavolta c’era un ingrediente in più rispetto al solito: il sapore d’Europa -dolce per le casacche giallorosse e amaro come il fiele per quelle biancocelesti.
 Ne è uscita nel primo tempo una gara abbastanza dura, segnata da un palo colpito da Bruno Peres dopo un filtrante di Nainggolan e da una grande intensità da una parte e dall’altra.

Ripartenze e baricentro
La squadra di Di Francesco ha sempre cercato di alzare il baricentro mentre la Lazio di far male nelle ripartenze: e questo è anche il tema del secondo tempo, in cui la Lazio confeziona due azioni-gol con Immobile e Marusic e la Roma dopo il palo del primo tempo con Peres colpisce con Dzeko pure una traversa (il bosniaco ha poi costretto Strakosha ad una super parata).  
 La Lazio in dieci
All’80’ arriva la seconda ammonizione per Radu. Tatticamente cambia tutto perchè la Roma, scesa in campo con la difesa a tre dopo il successo della ricetta contro il Barcellona, passa al 4-2-3-1 con l’ingresso in campo di El Shaarawy. E le occasioni ci sono state (anche per la Lazio, però).  
Chi perde sempre
Cori tipo «Anna Frank è della Roma» e saluti romani a ponte Milvio da parte di tifosi della Lazio. Ad ottobre ultrà biancocelesti durante la gara contro il Cagliari affissero in Curva Sud figurine antisemite che raffiguravano Anna Frank con la maglietta della Roma. Inoltre tredici persone sono state inoltre fermate dopo una segnalazione relativa a dei tifosi laziali in possesso di strumenti atti ad offendere. Parte del materiale segnalato è stato trovato e sequestrato.

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