«Meglio smettere, il rap è sempre più pop»

  • Musica/Noyz Narcos

ROMA Brutta notizia per i fan del rap: “Enemy” potrebbe essere l'ultimo cd di Noyz Narcos. L'artista romano, veterano e nome di culto del settore, sta pensando di chiudere qui. 

Noyz, ma che succede? 
Forse smetto coi dischi. Ne ho fatti tanti e ora potrei dedicarmi ad altro. Tipo riprendere a fare il tatuatore o aprire un locale all'estero. Però continuerò col live, il repertorio non mi manca. 

Il rap non le piace più? 
Quando ho iniziato era di nicchia, si faceva per sfogo e passione, senza pensare ai soldi. Abbiamo fatto il lavoro sporco per le generazioni di oggi, che lo vedono come un modo per far profitto. Io non mi ci rispecchio più, ora il rap è come il pop. Meglio andarsene con stile.

Alcune delle nuove leve, da Rkomi a Coez, però le ritroviamo nel suo disco. 
Sono bravi e i feat funzionano. E sono loro ad essersi messi nella mia direzione. Comunque, no polemiche: oggi c'è da lavorare per tutti nel rap. Ma quanto durerà?

Nel singolo “Sinnò me moro” lei omaggia Gabriella Ferri... 
Sono cresciuto coi suoi vinili che giravano per casa. Gli stornellatori romani sono vicini ai rapper, non scrivono solo d'amore, ma anche di storie quotidiane. 

Venerdì a Milano partirà l'instore, tanti appuntamenti in tutta Italia... 
Troppi (sorride)... È una situazione incasinata, preferirei degli incontri più approfonditi, ma va bene così. Mi rifarò col tour che inizia a maggio e proseguirà fino in inverno.

DIEGO PERUGINI