Anche i giapponesi nella “partita” Embraco

  • TORINO

LAVORO E'spuntata una nuova società interessata al piano di reindustrializzazione del sito di Riva di Chieri. Lo hanno riferito i sindacati al termine del tavolo su Embraco al ministero dello Sviluppo economico. Son quindi 3 i gruppi che potrebbero presentare un'offerta: una società israeliana con fondi cinesi che produce robot per la pulizia di impianti fotovoltaici, una società piemontese che si occupa di rigenerazione di elettrodomestici e una multinazionale giapponese che ha già stabilimenti in Italia. Al tavolo il ministro Carlo Calenda non ha voluto fare i nomi dei gruppi interessati al sito piemontese. Un prossimo incontro è stato fissato per il 23 alle 15; poi si terranno tavoli cadenzati ogni 10 giorni.

Il ministro Calenda ha tenuto a sottolineare che la selezione tra le società candidate sarà svolta «attentamente» perché «è una scelta irreversibile e va fatta con tutti i parametri necessari». Il ministro ha quindi dichiarato che il Fondo per le delocalizzazione è stato varato dal Cile ed è alla Corte dei Conti. Invitalia - ha fatto notare - ha quindi gli strumenti per agire se non ci dovesse essere una reindustrializzazione in continuità entro la fine dell'anno.

AGI

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