La Lazio espugna Udine e conquista il terzo posto

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Calcio Per la Lazio la decima vittoria esterna in campionato rappresenta un record assoluto nella storia della società, ma il risultato non sorprende e anzi questa Lazio ha ben altro per la testa. Non sono i numeri ciò a cui pensa Simone Inzaghi, quanto la zona Champions League, che ieri è diventata più concreta che mai: la Lazio in trasferta al Friuli batte l’Udinese per due reti a una e i passi falsi di Roma e Inter le consentono di scavalcare i lombardi e di raggiungere la Roma al terzo posto in classifica a 60 punti. Una partita in rimonta per i biancocelesti, con l’Udinese che parte bene e segna al 13’ con Lasagna. La reazione della squadra di Inzaghi però non si fa attendere: sono Immobile e Luis Alberto a ribaltare il match con due gol, il primo al 26’ e il secondo al 38’. Dopo un primo quarto d’ora difficile, gli uomini di Inzaghi (che schiera contemporaneamente le quattro stelle Luis Alberto, Milinkovic, Anderson e Immobile) sono costantemente padroni del campo. Dopo le emozioni del primo tempo, la ripresa scorre più tranquilla, senza troppi scossoni, fino a quando la Lazio inizia a pensare di gestire la partita e avvia i cambi, anche in vista del ritorno di Europa League di giovedì con il Salisburgo. Scelta giusta quella di dosare le energie, ma che espone al brivido finale del rischio beffa del 2-2 a un minuto dalla fine. Ma Jankto sbaglia e i biancoazzurri conservano portano a casa i tre punti. E poi ci sarà il derby a pari punti sul terzo gradino della classifica.
Per l’Udinese dell’ex laziale Massimo Oddo è crisi nera con l’ottava sconfitta consecutiva. I friulani devono anche guardarsi le spalle.

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