Una super Lazio dà 4-2 al Salisburgo

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CALCIO E alla fine, dopo 35 turni di imbattibilità, il temibile Salisburgo, campione d’Austria da 4 anni di fila a questa parte, cadde. Tutto merito di una strepitosa Lazio, che ieri sera, all’Olimpico, nell’andata dei quarti di finale di Europa League (ritorno giovedì 12), ha preso sì due gol, ma ha giocato a ritmi altissimi. E ha saputo reagire rabbiosamente, dopo lo scioccante 2-2 segnato a freddo dal giapponese Minamino al 72’, prima con uno slalom alla Maradona di Felipe Anderson, poi con un Immobile che si è rifatto la bocca dopo essere stato ingiustamente fermato, a metà ripresa, per un inesistente fuorigioco. A portare lo score sull’1-0, nel primo tempo, all’8’, veva pensato Lulic, seguito dall’1-1- su rigore di Berisha al 30’. Nella ripresa, 2-1 per Lazio, avanti con un tacco di Parolo al 4', prima di Minamino e di tutto il resto. Buon compleanno, mister Inzaghi: 42 anni.

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