Per Juventus e Roma l'imperativo è: dimenticare

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CALCIO Dimenticare la Champions. Perché c’è un campionato da giocare. Per la Juventus, da vincere: per la Roma, da chiudere con la qualificazione alla prossima Champions. Ecco, appunto: la Coppa dalle Grandi Orecchie che in settimana ha riservato solo delusioni a bianconeri e giallorossi. Bisogna però guardare avanti e non farsi travolgere dalla negatività. Pure perché, nello specifico, ci sono ancora i match di ritorno da onorare: quasi impossibile che salti fuori la sorpresona, ma mai dire mai.

Intanto, domani pomeriggio la Juve sarà a Benevento nel più classico dei testa coda, con i campani reduci dal successo contro il Verona e i campioni d’Italia che hanno nel frattempo riallungato a +4 sul Napoli. Sulla carta, non ci sarà partita. «Vincendo scudetto e coppa Italia, sarebbe comunque un anno molto positivo», ha detto ieri Pjanic a Sky mascherando a stento una delusione evidente, soprattutto perché lo 0-3 casalingo toglie in pratica tutto il pepe al match di mercoledì al Bernabeu. «A Benevento sarà complicato, come già lo è stato contro la Spal», quando la Juve venne appunto fermata sullo 0-0. Il tutto, mentre il Napoli ospiterà (domenica) il Chievo.

Quanto alla Roma, attende la visita di una Fiorentina che ha sempre fatto bottino pieno negli ultimi cinque incontri: per i giallorossi, terzi con un solo punto di margine sull’Inter (di scena a Torino) e tre sulla Lazio, impegno da prendere con le molle. Dimenticando il Barcellona, appunto.

DOMENICO LATAGLIATA

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