Viscardi: Sui social meglio condividere cose belle

  • Margherita Morchio Brando Pacitto

CINEMA Sofia Viscardi lo presenta come “un diario” ma è più una cavalcata zigzagante di un’adolescente che incrocia altre traiettorie, sfrenate o prevedibili, coetanei che passano e vanno o restano e, soprattutto, cambiano. Lei, Sofia, è una quasi ventenne seguita da un esercito di follower, un milione e mezzo su Instagram e circa 800mila iscritti al canale Youtube e dal 5 aprile il suo primo libro, Succede, dopo aver venduto oltre 100mila copie, arriva al cinema, tradotto con grazia in teen movie da Francesca Mazzoleni e interpretato da un pugno di adolescenti, da Margherita Morchio a Brando Pacitto già in Braccialetti Rossi.

Sofia Viscardi, ha pensato, anche solo per un momento, di  entrare lei stessa nei panni della protagonista?
No. Intanto perché, al contrario di quanto pensano in molti, il romanzo e il film non sono autobiografici e poi mettersi davanti a una videocamera per parlare di sé come faccio io e recitare sono due cose diverse.

Le interessa la recitazione?
Al momento no. In più non c’era bisogno di me: io avevo scritto, ma sul set c’erano persone molto capaci nel loro lavoro.

E, tornando al mondo social cosa pensa della polemica legata alla condivisione del parto di Chiara Ferragni?
Non vedo nulla di male nel fatto che uno si senta di condividere una cosa così bella come la nascita di un bambino. Preferisco mille volte questo rispetto a chi utilizza i social per diffondere odio e negatività.

 

SILVIA DI PAOLA