Il derby Milan-Inter vale la Champions

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CALCIO La posta in gioco nel derby Milan-Inter che si gioca alle 18.30 a San Siro (arbitra Di Bello di Brindisi) è presto detta: i “bauscia” nerazzurri cercano i 3 punti per scavalcare la Roma e insediarsi al 4° posto; i “casciavit”, invece, li cercano per continuare la marcia di avvicinamento all’agognata zona-Champions. «Dopo anni, il derby è tornato a valere per qualcosa di significativo», sentienzia infatti Gattuso, che aggiunge, con fair play: «Il confronto fra me e Spalletti? 10-0 per lui e palla al centro». Sul match avverte: «Dobbiamo trascinare il pubblico. Noi stiamo bene, ma l’Inter è tornata». Qualche parola pesante anche sul suo possibile rinnovo contrattuale: «Non è un problema. Ne abbiamo parlato e ne stiamo parlando ancora. Ma il mio pensiero oggi è un altro. Il problema del Milan non devo essere io, non mi piace perdere del tempo e parlare quando invece c'è un lavoro da finire. O siamo convinti entrambi o si aspetta e alla fine vedremo».

Spalletti dal canto suo un po’ si schermisce: «Questo derby non è decisivo, ma importantissimo», dice. E in pratica conferma Brozovich: «Si è pensato che fosse un po’ anarchico, e che fosse meglio non farlo giocare. Ci ha fatto ricredere: è molto maturato e ha trovato continuità». Sugli avversari: «Il Milan è una squadra forte ma noi andiamo a giocarci questa partita convinti delle nostre qualità. Loro stanno bene, lo hanno fatto vedere anche nell’ultima giornata, stanno giocando un buon calcio fatto di possesso palla e costruzione dal basso fatto di verticalizzazioni improvvise». Un derby da 80 mila persone, «un derby che Milano merita».

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