Salvi i due bimbi che bevvero soda

  • TORINO

TORINO In estate avevano bevuto un sorso di soda caustica, un errore che poteva danneggiarli per tutta la vita. Ora, mesi dopo l’incidente e dopo una serie di interventi eseguiti dai medici della Città della Salute, sono fuori pericolo e possono ricominciare a mangiare e bere normalmente.

È la storia di M., bimba di 4 anni, e di suo fratello G., di 5 anni (nella foto). Dal pronto soccorso di Ivrea erano stati trasferiti all’ospedale infantile “Regina Margherita” a Torino per un’esofago-gastroscopia in urgenza. L’équipe dei gastroenterologi pediatri, guidati dal dottor Pier Luigi Calvo, li ha presi in carico subito e ha diagnosticato a entrambi una grave infiammazione dell’esofago, anche se la bambina aveva la situazione più critica. Per mesi i due fratellini sono stati alimentati in modo artificiale e nel frattempo hanno subito diversi interventi: tra fine 2017 ed inizio 2018, l’équipe del professor Renato Romagnoli ha rimosso la parte malata dell’esofago e ha spostato lo stomaco all’altezza del collo, appena sotto la gola.
Il decorso in Terapia intensiva e in Chirurgia ad alta intensità all’ospedale Regina Margherita è stato senza complicazioni. Martedì l’ultimo controllo ha accertato che i due fratellini stanno bene e possono inghiottire cibo normalmente.

ANDREA GIAMBARTOLOMEI

Articoli Correlati

Stamina: Vannoni ora rischia il bis

Potrebbe subire un altro processo per le "cure" in Georgia. Intanto patteggia una sua collaboratrice

Freddo: "Difficileassistere tutti"

Ma per l’assessora Schellino oggi l’accoglienza funziona e non c'è emergenza

Chiuse le indaginisul Salone del libro

Tra i 29 indagati l’assessora regionale Parigi e l’ex sindaco Fassino