Morante e Papaleo sul set diventano “Criminali a domicilio”

  • Cinema/Bob & Marys

ROMA Un pugno di criminali si introduce in casa tua come nulla fosse e, senza permetterti di fiatare, ti lascia in casa dei pacchi che non devi far vedere a nessuno, non devi toccare, ma devi custodire. Sei costretto ad essere complice, non sai che ti accadrà, ma sai cosa può accadere alla tua famiglia se sporgi denuncia. Pare sia una pratica diffusa in quel di Napoli col nome di “accuppatura” .

«È successo davvero a mio zio che ha vissuto un incubo lungo sei mesi, ma io ho voluto raccontarlo in forma di commedia, partendo da una coppia un po’ spenta che riacquista una nuova carica nonostante tutto», racconta Francesco Prisco  che firma la regia di “Bob & Marys. Criminali a domicilio” (dal 5 aprile al cinema), interpretato dall’inedita coppia Laura Morante - Rocco Papaleo.

La Morante era «molto sorpresa all’inizio:  né io né Papaleo siamo napoletani,  ma ho trovato originale la storia è poi, da Toscana,  Napoli mi diverte un sacco». 

Papaleo scherza:  «Io non mi sono stupito, ho colto l’occasione al volo perché lei è un mio idolo, è una donna spiritosa e sui set le chiacchiere sono fondamentali».

Rispetto ad eventuali somiglianze tra il personaggio che interpreta e lei stessa, Laura Morante spiega: «Io sono praticamente incapace di dire bugie: per questo mi  sono divertita un sacco. E poi sono la vera protagonista che innesta spensierata  il cambiamento, che pensa di tener testa a dei criminali, che sa mettersi persino scarafaggi in borsa».

SILVIA DI PAOLA