Bello muoversi insieme è boom della sharing mobility

  • Mobilità condivisa

ROMA La mobilità condivisa è in costante crescita e si sta velocemente evolvendo. Sono 18,1 milioni gli italiani che possono usufruire di almeno un servizio di mobilità condivisa (28% della popolazione). Tutti in aumento i numeri di car sharing, car pooling e scooter sharing. Nel dettaglio, il numero di auto condivise in Italia tra il 2013 e il 2017 è quintuplicato, mentre il numero degli iscritti e dei noleggi è cresciuto rispettivamente di diciotto e trentasette volte. Nel 2017 è stato superato complessivamente il milione di iscritti, con 7.679 veicoli e 35 città interessate. Sono i dati contenuti nel Rapporto nazionale sulla Sharing mobility.

Cresce l’elettrico

Il successo è confermato anche dai numeri del bike sharing che negli ultimi anni sono lievitati, arrivando a circa 40.000 biciclette offerte in 265 comuni. Continua inoltre a salire nelle flotte il numero di veicoli a zero emissioni: è elettrico infatti il 27% degli scooter e delle auto condivise che circolano nelle città italiane. Nel triennio 2015-2017 i principali servizi di mobilità condivisa sono aumentati del 50%. Dal punto di vista territoriale, le regioni del sud hanno fatto registrare una crescita più forte della mobilità condivisa con un più 57% nel triennio e Milano si conferma il fiore all’occhiello in Italia per la sharing mobility. La condivisione è decisiva in un Paese come l’Italia che ha 700 veicoli privati ogni mille abitanti, ovvero il record negativo europeo. Con la sharing si può arrivare alla metà, riducendo del 50% i veicoli privati e rivoluzionando la mobilità nelle nostre città. Significativo anche l’impatto sulla riduzione dell’inquinamento.

Stazioni come “hub”

La seconda Conferenza nazionale sulla Sharing mobility, organizzata dall’Osservatorio della Sharing mobility in partnership con Deloitte e Gruppo Fs, che si è svolta nella Stazione Termini di Roma (a testimonianza del fatto che le stazioni ferroviarie possono divenire gli “hub” della mobilità integrata e condivisa in Italia), ha fatto il punto sullo stato dell’arte ed ha ospitato la presentazione del secondo Rapporto sulla sharing mobility. «La mobilità condivisa - ha affermato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti - è uno dei comparti trainanti di quella rivoluzione della sostenibilità dei trasporti urbani che è essenziale per migliorare la qualità dell’ambiente e della vita nelle città».

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