Barbieri: La sfida? Tra i fornelli è uno show

  • Bruno Barbieri 4 Hotel

TV La cucina è nel suo Dna, le 7 stelle Michelin raccontano la sua storia di chef, eppure Bruno Barbieri si toglie per un po’ il grembiule per collaudare e valutare i migliori alberghi italiani. «È la storia dell’hotellerie italiana che vogliamo raccontare, scoprire, migliorare», dice il cuoco emiliano. È uno degli obiettivi di Bruno Barbieri 4 Hotel, la nuova produzione Dry Media che, da oggi (h. 21.15) su Sky Uno, vede lo chef pluristellato come giudice della sfida tra 4 proprietari di hotel affini per tipologia e area geografica. Si parte dal Trentino.

Barbieri, qual è l’aspetto più bello dello show?
La sfida. Trovo sia stimolante. Le critiche alle strutture alberghiere saranno costruttive. Cercheremo i punti deboli ma evidenzieremo anche i punti forti. Il programma è un modo per analizzare tutte le problematiche che può incontrare un cliente quando soggiorna in hotel: dal tipo di lenzuola utilizzate alla mancanza di certi accessori. È uno show divertente perché verra’ fuori anche il mio lato più comico».

Da cliente, quale disservizio in hotel la fa arrabbiare?
Piccole cose ma fondamentali come quando un hotel si presenta sul web in un modo che non corrisponde alla realtà.
 
Dai fornelli agli alberghi, Barbieri, si è stancato di stare in cucina?
Assolutamente no. La cucina è e resta il mio amore più grande, ma credo che dopo 35 anni di lavoro ininterrotto, sia arrivato il momento di concedermi anche altro, di aprirmi a nuove esperienze.

Che cos’è il lusso per lei?
Trovare il tempo da dedicare a me stesso, mi piace vivere la vita appieno. A 50 anni ho scoperto che oltre la cucina c’è altro. Ho diversi progetti in cantiere: dall’acqua minerale alla moda.

I piccoli lussi ai quali Barbieri non sa rinunciare.
Viaggiare e coltivare le mie passioni.

Pochi mesi fa abbiamo detto addio a Gualtiero Marchesi e Paul Bocuse. Che eredità hanno lasciato i due grandi chef?
Marchesi era un innovatore e un architetto del cibo. Bocuse invece, non faceva ricette, lanciava messaggi. Per me è stato una musa ispiratrice, ha segnato il passaggio dalla vecchia cucina a quella moderna.

 

BARBARA NEVOSI