Treni presi a sassate Macchinista ferito

  • Milano

Dopo il treno preso a sassate giovedì sera tra le stazioni di Milano Greco Pirelli e Sesto San Giovanni altri due treni sono stati bersagliati sabato sempre all'altezza di Greco, con il risultato che un macchinista di trent'anni è stato ferito e trasportato all'ospedale Niguarda.  
Il primo "assalto" al convoglio 10866 partito alle 16.52 da Porta Garibaldi e diretto a Lecco. La cabina del pilota è stata colpita da un grosso sasso, che ha rotto il vetro laterale e colpito il macchinista, un uomo di 30 anni. Il ferroviere ha dovuto fermare il convoglio in attesa dell'arrivo dei soccorsi e di un collega che lo sostituisse.

Un paio d'ore dopo c'è stato un nuovo lancio contro un altro treno, che viaggiava in direzione opposta, il convoglio S9 partito da Saronno alle 18.35 e diretto ad Albairate: questa volta il macchinista fortunatamente non era nella cabina pilota in testa al treno, ma in quella in coda.
In entrambi i casi si sono accumulati ritardi sulla linea.
L’ipotesi è che si tratti degli stessi teppisti che agiscono in un tratto della linea ferroviaria favorevole. I treni sono rimasti fermi sui binari a Greco per diverse ore per consentire agli agenti della Polfer di eseguire i rilievi.
 Il macchinista rimasto ferito nel primo agguato è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale milanese dove gli hanno prestato le prime cure e dove è tenuto in osservazione, ma le sue condizioni paiono buone.

 

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