Paura per fortissimi boati Colpa di due Eurofighter

  • Lombardia

Paura per due fortissimi boati che sono stati avvertiti intorno alle 11 nel Nord Italia, in particolare in Lombardia. Le onde d'urto sono stata ben avvertite in particolare tra Bergamo, Milano, Brianza, Varese e fino al Canton Ticino ma anche in Piemonte, in particolare nella zona di Ivrea e fino a Torino. In alcuni casi vetri e case hanno tremato. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. 

La causa  sono due Eurofighter che sono decollati  per intercettare un velivolo Boeing 777-328 di Air France dalle Mauritius diretto verso Parigi per il quale era scattato un allarme dirottamento, poi rivelatosi infondato. I due caccia F-2000 Eurofighter, secondo quanto comunciato dall'Aeronautica si sono alzati dalla base aerea di Istrana (Treviso), per intercettare il velivolo dell'Air France che aveva perso improvvisamente il contatto radio con l'agenzia italiana del traffico aereo e che aveva fatto scattare l'allarme nella sala operativa del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente della Nato responsabile d'area del servizio di sorveglianza dello spazio aereo che coinvolge anche l'Italia. Gli Eurofighter - riferisce la nota dell'Aeronautica militare - hanno intercettato il velivolo francese sopra i cieli della Lombardia dove hanno identificato l'aeromobile civile e si sono assicurati che l'equipaggio avesse ripristinato i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo. Sono state le condizioni meteorologiche di vento e temperature ad aver amplificato la propagazione dell'onda d'urto dei due caccia autorizzati a superare la barriera del suono per intervenire il più rapidamente possibile, rendendola particolarmente udibile - per l'appunto come boati - a terra.   

Quello che si è verificato quindi sarebbe un boom sonico o boom supersonico, il suono prodotto generato dalle onde d'urto create da un aeromobile che si muove all'interno di un fluido, in questo caso l'atmosfera terrestre. Questo forte rumore si avverte nel momento in cui un aeromobile vola a velocità superiori a quelle del suono.

A Bergamo le esplosioni sono state avvertite con particolare violenza: le persone sono uscite per strada e in alcune scuole le classi sono state evacuate per sicurezza.  Il timore per i forti boati ha provocato l’intasamento dei centralini del 115, in particolare quelli dei vigili del fuoco di Bergamo, anche per la diffusione della falsa notizia dell'eplosione di una fabbrica. "E' assurda la psicopatia diffusa nell’ultima ora. Stiamo vivendo la difficoltà del riuscire a prendere tutte le telefonate, molte delle quali di curiosi che ci chiedono se abbiamo sentito anche noi i boati. Certo che li abbiamo sentiti, sono tremati i vetri del Comando provinciale di Bergamo. Immaginate se fosse successo veramente qualcosa..", raccontano dalla sala operativa di Bergamo dove i boati sono stati percepiti con più intensita perchè, secondo la prima ricostruzione degli esperti, è qui che i caccia partiti dal Centro Italia avrebbero superato la barriera del suono. Il panico si è diffuso anche sui social. "Su Whatsapp - continuano i vigili del fuoco di Bergamo - sta girando un assurdo messaggio in cui si diffonde la falsa notizia di una ditta chimica esplosa. E’ falso, è una bufala". E adesso, continuano ironico il tecnico della sala operativa, "tutti a raccogliere il muro del suono infranto".

 

 

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