Magalli: "I social? Un divertimento ma mai più di quello..."

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Social «A proposito di “ME anziano...” io non sono anziano! Alcuni altri del gruppo sono decrepiti ma non io. Con i giovani del programma  con cui sono in onda il venerdì su Radio2 dalle 23.30, infatti andiamo molto d’accordo,  e questo li stupisce!». 
Ride e si diverte Giancarlo Magalli, conduttore, autore tv e tanto altro.
Magalli, è vero che lei è stato uno dei primi personaggi tv adottato dagli utenti social?
«Già da diversi anni, su fb soprattutto, ho cominciato a coltivare molti amici. Sono tanti che collezionano amicizie famose, ma ci sono anche quelli che mi chiedono l'amicizia perché gli interessa davvero».
 
Poi è arrivato il video dei The Pills in cui compare e…
«Sì, mi ha aperto a una quantità diversificata di persone, ampliato i miei orizzonti numerici sui social. Ultimamente, infatti, sono meno attivo. I follower sono diventati tantissimi, il “rischio Lucarelli” è dietro l’angolo. Così evito argomenti di un certo tipo». 
 
Pure il povero Morandi, che fa di tutto per farsi amare…
«Anche lui ha i suoi haters: ricordiamo tutti la vicenda della foto al supermercato di domenica. Parlare per parlare meglio di no. È per questo che non mi sento un infuencer: dico la mia, ma se e quando mi va».
 
Come ha scoperto i social?
«Il primo pc l’ho avuto nel 1978. Il mondo dei computer  lo frequento da sempre, dalle primissime chat. Da allora i social si sono ingranditi, evoluti, e io con loro».
 
Come hanno cambiato la sua vita?
«Il computer può cambiare la vita, i social non dovrebbero. Sono un divertimento, non dovrebbero essere più di quello».

ORIETTA CICCHINELLI

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