Sette giorni per i diritti umani

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MILANO “InsieMi”. Ovvero: il Festival dei Diritti Umani, quello del cinema Africano, d’Asia e America Latina, Fa’ la cosa giusta e Book Pride. Insieme  - appunto - per rivendicare i diritti di tutti per la terra, per raccontare le vite che abitano i libri, per mostrare le comunità e le imprese che lavorano per un mondo migliore. Quattro eventi culturali che questa settimana terranno banco a Milano.

Stamattina, alle 9,30, in Triennale, parte il Festival dei Diritti Umani: al centro del suo programma (fino a sabato) la devastazione della terra: dall’inquinamento ai profughi ambientali tra appuntamenti mattutini per gli studenti delle superiori, documentari, film e dibattiti.

Spazio anche ai due vincitori del contest #ioalzolosguardo: Andrea Kunkl espone il progetto “Crepe” sui migranti e Stefano Strangers presenta le storie indiane di bimbi disabili emarginati, ragazzine stuprate e matrimoni forzati nell’allestimento “Le bambine salvate”. Info su festivaldirittiumani.it.

Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, propone per la partenza, oggi alle 15 all’auditorium San Fedele, la proiezione di “Une saison en France” di Mahamat Saleh Haroun (premio speciale della Giuria a Venezia con il film “Daratt”) in cui si racconta la storia di un africano  (Eriq Ebouaney) richiedente asilo  in Francia costretto a fare i conti con la mancanza d'accoglienza dell’Europa. 

Da venerdì a domenica tornerà “Fa’ la cosa giusta!”, l’edizione nazionale della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che, per festeggiare i suoi 15 anni, spalanca gratis al pubblico le porte dei padiglioni di FieraMilanoCity.

Ancora da venerdì a domenica, al Mudec e al Base, sbarcherà Book Pride 2018, la fiera nazionale dell’editoria indipendente dedicata a “Tutti viventi”: siano umani o fantastici poco importa; quel che conta è che tutti siano tutelati (bookpride.net).

PATRIZIA PERTUSO