Al Puccini tra Molière e Leonardo

  • Il Misantropo

MILANO Un classico e una novità. Così, con una doppia alzata di sipario, il Teatro Elfo Puccini vedrà debuttare stasera, alle 21, in Sala Fassbinder “Il Misantropo” di Molière, nell’adattamento e regia di Monica Conti, preceduto, alle 19.30, in Sala Bausch da “Leonardo, che genio!”, scritto, diretto e interpretato da Elena Russo Arman. Il primo, in replica fino a domenica e prodotto da Elsinor, sarà, in realtà, l’abile riscrittura della celebre commedia in 5 atti di Molière, rappresentata per la prima volta nel 1666. Qui Alceste, interpretato da Roberto Trifirò, non sarà un eroe tragico o romantico, ma tragicomico perché infelice, disorientato e violento, visto come uno spettatore della vita eternamente immobilizzato nel suo scontento. Ad affiancarlo, tra gli altri, Nicola Stravalaci, Flaminia Cuzzoli, Giuditta Mingucci e Stefano Braschi impegnati in un gioco teatrale ad alta tensione fisica e verbale.

Raccontare ai giovani spettatori la storia affascinante e tormentata del più grande uomo del Rinascimento, Leonardo da Vinci, penserà invece Elena Russo Arman che, come una cantastorie, da stasera a domenica e dal 4 all’8 aprile, ne ripercorrerà l’esistenza. Su una scenografia che si aprirà come un coloratissimo libro, l’attrice farà conoscere il genio multiforme di Leonardo, uomo che fu, al tempo stesso, pittore, disegnatore, architetto, scienziato, urbanista, studioso di botanica, anatomia e fisica (Info: elfo.org).

 

ANTONIO GARBISA