Si apre il Parlamento La carica dei neoeletti

  • Elezioni 2018

Roma La prima fila al Senato è scattata ieri pomeriggio: moltissimi neosenatori in fila per fare la documentazione necessaria. Le matricole sono molte più dei big. C’è un record di rinnovamento e un record per l’età media più basa di sempre. 65,9% i neoeletti alla Camera che non c’erano nella scorsa legislatura. Il 64,26% al Senato. 44,33 l’età media alla Camera, per la prima volta sotto i 45 anni. Record al Senato con 52,12.  Oggi stessa cosa tocca ai Deputati che esordiscono alla Camera. Accrediti, foto e tutto quanto necessario per cominciare il nuovo “lavoro”. Prime a presentarsi in Senato due donne, Valeria Fedeli e Paola Binetti, mentre i due neo-senatori Matteo Renzi e Matteo Salvini non si sono ancora visti, ma c’è tempo fino a sabato. Anche se già venerdì l’appuntamento per la seduta inaugurale della XVIII legislatura, con primo scoglio l’elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento. Tema su cui tutte le forze politiche continuano a dichiararsi ottimiste, così come persino sulla formazione del governo. Ma poi da quello che dicono emerge che ciascuna sembra convinta che l’avrà vinta lei. Molto ottimista ilcandidato premier dei 5 Stelle Luigi Di Maio che alla prima riunione di gruppo con gli eletti (c’era anche Dessì, ammesso nel gruppo nonostante le polemiche sull’affitto a 7 euro) ha dichiarato «Per quanto riguarda il governo io sono molto fiducioso, credo proprio che abbiamo ottime possibilità». «Dobbiamo ragionare da maggioranza, dei ministri parleremo con Mattarella». Affinità crescenti si notano con la Lega, tanto che più d’uno ipotizza un governo M5S-Lega. Salvini non lo esclude come invece esclude accordi col PD. Il leader leghista ha sentito Berlusconi e i due si sono reciprocamente rassicurati sull’unità di intenti, fissando un summit per mercoledì anche con Giorgia Meloni. Dal Pd confermano l’opposizione. 

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