In viale Tirreno concerto clandestino a difesa degli alberi

  • Roma

ROMA Un concerto “clandestino” per protestare contro il taglio dei pini lungo viale Tirreno. È l’idea lanciata ieri da una giovane violoncellista di origini anglo-iraniane, Leila Shirvani, che vive nel quartiere. La musicista martedì si è incatenata a uno degli alberi a rischio abbattimento e ha incantato residenti e commercianti con un live estemporaneo. A lei si è poi unita la sorella Sara, pianista, che l’ha accompagnata con una tastiera. La corrente è stata fornita dai negozianti della strada. I residenti temono il taglio indiscriminato delle piante.

Sul tema più generale degli abbattimenti degli alberi malati, vecchi o danneggiati, ieri l’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari ha spiegato che su via Appia nuova, San Giovanni e piazza Re di Roma, sono già iniziate martedì le rimozioni. Le piante, circa 450, saranno sostituite con 500-700 nuovi alberi con altezza minima di tre metri, per una spesa complessiva di 250 mila euro.

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