In viale Tirreno concerto clandestino a difesa degli alberi

  • Roma

ROMA Un concerto “clandestino” per protestare contro il taglio dei pini lungo viale Tirreno. È l’idea lanciata ieri da una giovane violoncellista di origini anglo-iraniane, Leila Shirvani, che vive nel quartiere. La musicista martedì si è incatenata a uno degli alberi a rischio abbattimento e ha incantato residenti e commercianti con un live estemporaneo. A lei si è poi unita la sorella Sara, pianista, che l’ha accompagnata con una tastiera. La corrente è stata fornita dai negozianti della strada. I residenti temono il taglio indiscriminato delle piante.

Sul tema più generale degli abbattimenti degli alberi malati, vecchi o danneggiati, ieri l’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari ha spiegato che su via Appia nuova, San Giovanni e piazza Re di Roma, sono già iniziate martedì le rimozioni. Le piante, circa 450, saranno sostituite con 500-700 nuovi alberi con altezza minima di tre metri, per una spesa complessiva di 250 mila euro.

Articoli Correlati

Campidoglio, Sara Secciaè vicepresidente vicario

Sara Seccia vicepresidente vicario dell'Assemblea capitolina

Via Capranica sgomberatadopo ore di tensione

Grande operazione di polizia a Primavalle. Il Campidoglio: “Accoglienza alle 199 persone censite”

Una "Ocean Night"contro la plastica

“Ocean night”, eventi dedicati al mare "plastic free" in giro per diverse città. A Roma il 27 luglio all'Isola de Cinema